benvenuti nei miei giardini



Si tesse ad origami la mia anima

17 set 2017

Gocce Eteree


Piovve

Dura fu la notte
nelle mie lacrime.

con sete nelle labbra
partoristi
vuoto
lento
tessersi
di ombra

gocce
eteree
d'impulsi





24 apr 2017

Equivalente



Ha spasso
fra le pareti
si tracciano
echi

EQUIVALENTE

Alle crisalidi
....


Grazie a tutti voi per leggermi

mi trovate anche su fb 

pagina " Teatro di Stelle"

Simonetta S







13 apr 2017

Rubino nel sole


Fu eco
nella bambagia
di sabbia
il cigolio
della ruggine
nella forma
il capitolo
di una storia

accorso al vento
in questo silenzio
rubino
nel sole

Un eco..


28 feb 2017

Lesbiche parole









Deludeste
le mie labbra
con veleni acuti

sincronizzabili
con il tempo

Deludeste
le pulsazioni
di inganni
pellegrini
che planavano
schematicamente
le rive del mio cuore

battiti e insulti
insulti e battiti
saturi di urli
e lesbiche parole
scomponendosi dentro di me

20 gen 2017

invenzione che ascolta

l'invenzione che ascolta

vivande
cibo
onda su onda riportar
le mani acconsente
nel corpo di scivolar
onda su onda
onda su onda riportar
quel respiro
che ancorato alla nave fan galleggiar

invenzione che ascolta

e dimora fra i mondi paralleli
che vagar or son di viaggio
nel mare; del cielo
che le rive della terra accompagnano

i miei pensieri




05 dic 2016

come un respiro

                                                              
                                                                    siete la mia pupilla 
                                                                  le mani nel mio corpo
 

08 nov 2016

non ci sono piu'




non ho piu' membra
e mi ritrovo a vagare
col pensiero sospendendo tutte le emozioni
in queste sere lucide e folli
ulula dentro me la solitudine
e vibra quest'eco che vola
attraverso le lacrime
di lamenti stanchi

non ci sono piu'

in un eco
il fluire del caos umano

sete che stordisce e  pugnala
l'anima.. 


28 mag 2016

Ho tentato di accorgermi di te

Ho tentato di accorgermi di te
delle mani
ombre nella foresta urbana
fra migliardi di odori che orme
calpestando suoli diversi
trasferivano...

Ho tentato di accorgermi di te
di quelle labbra oscure
e il roseo candore della pelle
nuda che la pioggia
spogliava nel diurno mentre tutti dormivano..






01 mar 2016

Sperma cavalleresco

voi siete il risveglio
della mia parte dormiente
che in inverno respira
la calda aria che promiscua
si inumidisce al torpore
della neve caduta copiosa.

Rammentate
quel vivere così dolce e repentino
che nulla con forza vi ostacolerà
neppure i silenzi giunti
con le steppe e abeti gonfi
di germogli e mormorii
come davanzali rigogliosi
di sperma cavalleresco
cinquetta spavalda la falena
si raccoglie per la notte..

Disegnate
colei che il mare di terra digerisce
con i colori autunnali
e i freschi fiori che gli abiti
ne ricoprono in festa per la primavera

Una danza
un respiro

 

26 gen 2016

Parole crude e affamate

                                                 
                                               

                                                    Ho pianto 
                                                    descriminata dal vostro volto; quando era ancora colmo
                                                    d'amore e stima per voi,
                                                   Ho sentito scendere il sangue di parole crude e affamate
                                                   chiudersi fra i miei respiri nelle nude carni
                                                   frustate dall'odio uccise dal silenzio che voi avete cucito
                                                   sulle mie labbra accorse fra le vostre braccia di una massa
                                                   indifferente..
                                                   

                                                  
                                                  
                                                 
                                                                      

08 dic 2015

Nella neve


Mi daste la morte
ubriacando la vita
intrecciando i polsi
su queste note
piano forte
scuotendo ferocemente il capo
chino verso le onde del movimenti
rauchi delle vostre dita
insanguinando
la parte del mio respiro
vicino alle vostre labbra
che morse si presero
avidamente il silenzio..
Mi daste la morte
riconoscendo il vostro inchino
come una scusa
per afferrarmi e portarmi
nella neve....







09 lug 2015

Colori Avversi

siete l'onda
che ricoprì il mio corpo
frantumato di odori
in questo vascello di oltre tempo
Siete acqua
che disseta ancora
la mente impiccata
fra le pareti di lucidi rimpianti
colori avversi
colori avversi
e detriti riempiano pagine
di serena notte ..


12 dic 2014

il mio calendario


ho realizzato questo calendario
pensieri e poesie di mia produzione
ecc....
per chi volesse fare un dono insolito questo è il link

grazie 

16 lug 2014

CI SARO'

Ci sarò 
come l'onda che ritorna
come 
il sole che trasforma
ci sarò
come la tempesta che
destabilizza il cielo; ci saaro'
e niente rincorrerà il tramonto
stemperato sulla tela deel mondo...

Niente sparirà
fra le tue dita
i miei respiri
s'intersecheranno
nell'amore
nell'amore
nell'amoore

Sono qui
ad abbracciarti
ad ascoltarti
muoversi come labbra
canterine
su di me
su di te
su di me

Traccerai
per me l'amore
si spaccherà il cielo
in diamanti
e saro' li con te
abbraccirti sul cuore
abbraccirti sul cuore
aamore..


11 giu 2014

pensiero




                           E' qualcosa che non si vede che non si sente eppure c'è dentro di noi
                           si evoca, si dimentica, si respira, difronte ai passi del mondo lo evitiamo
                           ma lui c'è, ascolta, non dimentica, ti segue e in qualche modo riesce a dirti
                           che sarà sempre li vicino a te...




02 giu 2014

Lacrime

                                 Avete tutta la mia amplificata comprensione
                                 in questo ruscello di suoni; ove avete dimostrato di compirmi
                                 fra i vostri alti e bassi umori, sporadicalmente attivati fra le spire
                                 dei circuiti notturni della vostra vita; e concessi senza che le vostre radici
                                 ripensassero a tutto il resto, trasformando il vostro respiro 

                                 Avendo le mie lacrime.... 


                       



     

            

02 feb 2014

L'aborto delle mie labbra

 
nella mia pancia
Scroscio di lingue
strisciano fra le pareti
amniotiche della psiche..
Tattico scurrile
nel beta_forma ossa
si sgretolano frustando
perpendicolarmente
la materia che ingiallisce
le parti molle...
Ubica a gattoni
ruota nel silenzio
e urla
e urla nel vomito
cadavere di un rimbombo
l'aborto delle mie labbra
nella mia pancia..

16 ott 2013

Obbiettivo

Mi porta via
questa burrasca di sensazioni
che si appiccica alla pelle
scavando nella morte il torpore
di un frivolo urlo..

Mi porta via
questa burrasca di vibrazioni
che toglie il respiro alle membra stanche
 fra le dita di palmi chiusi; rimane caotico
il suo silenzio,
come tesori dei tuoi averi portati nei grembi
conti ossa di mani sciolte..

Mi porta via
questa burrasca di voci
che tesse fra le pareti delle loro bocche
fluidi rotti e piatti ancora deserti,
ove l'abbondanza
onera la fantasia
in rigide vesti in maschere..

 

16 lug 2013

Ho volato

Ho volato mio signore
fra le macerie di membra cadute
nel passo di tanti soldati..
Ho volato mio signore
senza meta e ne arpioni alla terra..
Ho volato mio signore
perdendomi e ritrovarmi
nella mia lucidità di essere incompresa
di essere vento di amare oltre gli orizzonti
che i miei occhi possano osservare..
Ho volato mio signore
e non ho mai cercato tanto
la vostra grazia come nell'attimo
in cui il mio volto si  è liquefatto
fra le righe delle mie vene...


 

03 lug 2013

Lacrima

                   


                                          Una sola lacrima per un abbraccio profondo






                                                                         

21 giu 2013

Odore Di Pietà


L'odore di pietà dimagrisce il vostro olfatto scompensando,
la vostra parte oscura resa pubblica nella burrasca di un tormento ..
Avete diluito una parte di voi nel petto del vostro pupillo,
insaziabile è stata la sua fame nei vostri confronti,
possedendone l'ingordigia vi siete confrontato
con i risparmi comportamentali della sua vita,
travolgendoli e smagnetizzandone movenze,
atteggiamenti,
arrotondati fra i tempi e le pause ...
Avete disseminato la paura in quel tratto d'angolazione
che la mente dipana strato su strato avete inumidito
 particelle di neuroni indotti all'odio del vostro principale
nemico che beffa con un 'odore di pietà il vostro essere...

09 giu 2013

Questa è la morte


La morte quando arriva non da mai la possibilità di poterci abituare perchè tutto sembra sempre scontato le situazioni le abitudini le persone e gli attimi che costruiamo sembrano non poter crollare mai e ci sentiamo forti...



Ne parliamo spesso trafugando dal basso verso l'alto il medesimo pensiero ripetuto decine e decine di volte tutti con la stessa intensione quella di trovare una risposta a ciò che è accaduto...



Negli scritti ne bramiamo quasi il delirio e ne abbiamo fame come se una parte della nostra anima ne fosse consapevole e di essa in certi momenti quasi a toccarne gli abiti ne vorremmo provare la dolcezza diabolica che molti scrittori vengono ammaliati ma, qui si parla di scritti di pensieri di parole a volte così penetranti da percorrere il dolore immenso, indescrivibile, soggettivo imprevedibile che radicandosi dentro nell'intimo può mutare un individuo tanto radicalmente quanto spudoratamente, non c'è prova peggiore che affrontarla sia per chi rimane che chi se ne va;
invece deduco che nella vita è tutta un altra faccenda... quando le ore si infittiscono e i muri si stringono nella solitudine è li che il nulla di tutte le cose sopraffà il dolore dell'individuo i pensieri si aggrovigliano, si mescolano alla rovescia iniziano a prendere forma e s'innalzano polveri di colpe reali e non reali e i passi delle impronte si fanno pesanti e non si sente più nulla solo quell'urlo soffocante che rimane sospeso dentro di noi... ci vuole coraggio ad affrontare il tutto ma non da soli dobbiamo gettare i rancori e farsi aiutare da chi ci sta vicino parenti, amici aggrappandosi a quella speranza ; hai figli che circonda quella forza individuale di sopravvivenza ma espansiva e comunicativa ( costruttiva) precedentemente assopita dal trambusto surreale e frettoloso ma intenso del viaggio che la morte giunta ci impone di percorrere nella sofferenza della persona cara che si perde..

"Comprendiamo tutto questo noi che osserviamo bilaterale alla faccenda
 e ne siamo quasi estranei di ciò che accade a due genitori che perdono il figlio/a?"